Gli sportelli bancomat stanno scomparendo: ecco cosa prenderà il loro posto

Cambiamenti nel settore bancario: arrivano i Cash Services in Francia
Cambiamenti nel settore bancario: arrivano i Cash Services in Francia

Nell’era digitale di oggi si sta cambiando davvero modo di fare banca, con ricadute dirette sulle abitudini di spesa e sui servizi offerti. Una delle novità più evidenti riguarda i distributori automatici di banconote (DAB), che piano piano vengono sostituiti da tecnologie più moderne e versatili, pensate per le esigenze del XXI secolo. Questo passaggio interessa in prima persona i cittadini francesi e segna un ulteriore passo della rivoluzione digitale che investe molti settori economici.

La decisione delle principali banche francesi come BNP Paribas, Société Générale, Crédit Mutuel e CIC di mappare il proprio network di DAB apre la strada al lancio del servizio “Cash Services”. Il progetto punta a ridurre i costi operativi e di manutenzione delle infrastrutture bancarie, diventati proibitivi visto l’uso sempre più ridotto dei contanti.

Il contante oggi: numeri e decisioni

Attualmente i pagamenti in contante rappresentano il 51% delle transazioni private in Francia, un calo rispetto al 68% registrato nel 2017. Questo trend ha spinto le banche a prendere misure drastiche per ottimizzare le risorse. La strategia condivisa dalle grandi istituzioni prevede l’installazione di circa 7.000 nuovi automati entro il 2026. Saranno posizionati sia in filiale che fuori (ad esempio in strada o nei centri commerciali), per offrire più flessibilità d’uso.

L’obiettivo è di installare 1.000 unità entro giugno 2025, seguito da un’ulteriore espansione di 3.000 unità entro la fine dell’anno. Questi nuovi Cash Services sono un’evoluzione rispetto ai DAB tradizionali, progettati per fornire una gamma più ampia di funzioni.

Cosa offrono i Cash Services

I nuovi dispositivi permettono di prelevare contanti ma anche di depositare assegni e contante. La vera novità è che riconoscono la banca di affiliazione del cliente inserendo la carta, così si accede a un’interfaccia personalizzata senza costi aggiuntivi per operazioni fuori dal network bancario. Questo li rende “più versatili” e adatti alle diverse esigenze del pubblico moderno.

Secondo un comunicato di BNP Paribas, “nel corso del 2026 saranno dispiegati circa 7.000 siti Cash Services, in filiale e fuori filiale, per mettere a disposizione dei clienti delle quattro istituzioni partner un’offerta completa”.

Addio ai DAB tradizionali: che succede

Nei prossimi mesi è prevista la rimozione di almeno 3.000 DAB, soprattutto nelle zone urbane e periurbane, secondo quanto riportato da Le Monde. Questo ritiro massiccio si traduce in un cambiamento concreto per molte persone e solleva domande su come la popolazione si adatterà; qualche rimpianto per i vecchi distributori è più che prevedibile.

Considerazioni finali

In un’epoca in cui manutenzione e innovazione tecnologica sono all’ordine del giorno, il passaggio ai Cash Services rappresenta una mossa strategica per il mondo bancario francese. L’iniziativa non mira solo a ridurre i costi logistici, ma anche a integrare meglio la tecnologia nella vita quotidiana dei clienti. Man mano che le istituzioni finanziarie e i cittadini francesi si adatteranno a questo nuovo scenario, sarà interessante vedere come queste soluzioni moderne influenzeranno le abitudini bancarie e il rapporto con i servizi finanziari nel prossimo futuro.