I pettirossi nidificheranno nei giardini che lasciano crescere la pianta amata a dicembre

Un rifugio d'inverno per gli uccelli nei giardini britannici
Un rifugio d'inverno per gli uccelli nei giardini britannici

In pieno inverno, quando gran parte della natura sembra addormentata, i giardini britannici diventano un vero rifugio per molti uccelli. Vederli lì non è solo un piacere per chi li osserva: quegli spazi offrono cibo e riparo nei mesi più freddi.

Chi trovi in giardino d’inverno

Tra le specie che restano attive in inverno, il pettirosso è probabilmente il più famoso. Questi bellissimi uccelli usano l’edera per rifugiarsi e per i siti di nidificazione, diventando un simbolo dei mesi freddi. Si vedono anche lo scricciolo, il passero domestico e il merlo. Questi ultimi, insieme al tordo e allo storno, si nutrono cercando lombrichi e altri invertebrati sul prato corto.

Non vanno dimenticati il cardellino, che ama i semi del tarassaco, e il bombicinio, attirato dagli alberi di melo selvatico e dal sorbo. La peppola è particolarmente attratta dalle bacche del viburno.

Le piante che aiutano gli uccelli d’inverno

Le piante sono fondamentali per sostenere la fauna nei giardini. Anche se non è sempre di moda coltivare l’edera su muri e recinzioni, come osserva la Royal Horticultural Society (RHS), quella comune dà rifugio, frutti e attira insetti per tutto l’inverno. Le sue bacche, scure e ricche di grassi, diventano una fonte importante di cibo a partire da dicembre, quando altri frutti come quelli dell’agrifoglio sono già stati consumati.

Anche il caprifoglio è citato dal Woodland Trust per la sua capacità di offrire copertura e cibo agli uccelli. Altre piante utili sono il biancospino e il sambuco, con le loro bacche; quest’ultimo forma grandi infiorescenze a maggio, apprezzate sia dall’uomo sia dalla fauna.

Come rendere il giardino amico degli uccelli

Per favorire un ambiente ospitale bastano piccoli gesti alla portata di tutti. Non serve piantare nuove essenze: spesso sfruttare quelle già presenti, come l’edera, è sufficiente. Ridurre la frequenza del taglio del prato può aiutare: un prato meno rasato facilita a merli, tordi e storni la ricerca di lombrichi e altri invertebrati.

Secondo la RHS, lasciare crescere il tarassaco è utile per i cardellini, che si nutrono dei suoi capolini. Il Canal & River Trust, descrivendo edera e agrifoglio come un “rifugio invernale”, sottolinea anche il valore nutritivo: le bacche di edera sono caloriche quanto una barretta di cioccolato, grammo per grammo.

Gli esperti consigliano di creare un giardino con una miscela di piante che offrano riparo e nutrimento non solo d’inverno, ma tutto l’anno. Questo porta vantaggi alla fauna e rende più ricca l’esperienza di chi osserva questi piccoli visitatori.

Integrare queste pratiche nella gestione del giardino aiuterà gli uccelli nei mesi più rigidi e contribuirà a mantenere un equilibrio naturale lungo tutto l’anno. A chi vuole un giardino pieno di vita e colore, basta seguire questi suggerimenti per vedere nascere una nuova armonia tra uomo e natura.