Ogni inverno molte cince muoiono per il gelo: scopri come salvarle con un piccolo gesto

Come aiutare le cince a superare l'inverno
Come aiutare le cince a superare l'inverno

Le cince, spesso chiamate «deliziose palline di piume», sono uccellini piccoli e paffuti che vediamo tutto l’anno. Questi uccelli resilienti non migrano e restano con noi ad ogni stagione. Però l’inverno è una vera prova per loro: molte rischiano di morire di freddo o di fame se non ricevono almeno un po’ d’aiuto. Un gesto semplice, come offrire rifugio e cibo, può fare davvero la differenza.

I problemi delle cince in inverno

In inverno le cince devono affrontare soprattutto due difficoltà: il freddo intenso e la scarsità di cibo. Tenere alta la temperatura corporea richiede molta energia, e la riduzione dei rifugi naturali (per esempio a causa dell’urbanizzazione e della distruzione degli habitat) peggiora la situazione. Inoltre gli insetti, la loro principale fonte di proteine, diventano quasi inesistenti. Essendo uccelli stazionari, non migrano verso climi più miti, quindi diventano ancora più vulnerabili.

Perché una casetta-nido fa la differenza

Una soluzione efficace è installare una casetta-nido. Questi rifugi artificiali proteggono le cince dalle intemperie e dai predatori. I materiali sono importanti: il legno è l’ideale per le sue proprietà isolanti e traspiranti, mentre plastica e metallo vanno evitati per il rischio di condensa e surriscaldamento. Per il foro d’ingresso, si suggerisce un diametro di circa 32 mm per la cinciallegra e di circa 28 mm per la cinciarella.

Dove mettere la casetta e come mantenerla

La posizione della casetta-nido conta molto. Va installata ad un’altezza di almeno 2 metri per tenere lontani i predatori, e orientata verso sud o sud-est per ridurre l’esposizione ai venti freddi. Meglio scegliere un posto tranquillo, lontano da rumori e distrazioni umane. Anche la manutenzione è importante: un tetto montato su cerniere rende più facile la pulizia a fine stagione.

Cibo e acqua in inverno

Per aiutare le cince è molto importante offrire un’alimentazione adeguata. Palle di grasso (ricche di lipidi), semi di girasole e arachidi non salate sono ottime scelte. Anche mele e bacche spezzettate sono gradite. Bisogna evitare cibi salati o zuccherati come pane e biscotti, così come semi trattati chimicamente. Le mangiatoie vanno posizionate vicino alle casette-nido e pulite regolarmente per prevenire malattie.

L’idratazione è altrettanto vitale: anche in inverno l’acqua può scarseggiare. Un abbeveratoio poco profondo, con l’acqua cambiata regolarmente e magari una piccola pallina galleggiante per evitare il congelamento, può fare la differenza nella vita delle cince.

Un giardino in armonia con la natura

Aiutando le cince in inverno si favorisce anche l’equilibrio dell’ecosistema del giardino. Questi uccelli sono predatori naturali di insetti nocivi: in primavera possono consumare fino a 500 bruchi al giorno per nutrire la prole. Questa predazione aiuta a proteggere piante e colture dai parassiti, migliorando la biodiversità del giardino e creando un ambiente più vivo e armonioso.

Offrire rifugio e cibo alle cince è un gesto semplice ma molto importante: aiuta la loro sopravvivenza e ci regala il piacere di ascoltare i loro canti durante tutto l’anno. Dare una mano alle cince significa partecipare a un circolo virtuoso che giova sia agli uccelli sia a noi.