Quale scarpa infili per prima, la sinistra o la destra? Gli psicologi rivelano cosa dice questo sulla tua personalità

Mettersi le scarpe: un gesto quotidiano che ci racconta qualcosa
Mettersi le scarpe: un gesto quotidiano che ci racconta qualcosa

Ogni giorno ripetiamo una miriade di gesti automatici, spesso senza pensarci. Tra questi, mettersi le scarpe può sembrare una cosa banale, ma secondo la psicologia comportamentale il modo in cui facciamo questo gesto può rivelare aspetti inaspettati della nostra personalità e del nostro stato mentale. Indagare l’ordine in cui calziamo la scarpa destra o quella sinistra è un esempio interessante di come le microabitudini possano comunicare messaggi più profondi, sia agli altri sia a noi stessi.

Perché conta l’ordine in cui mettiamo le scarpe

La scelta dell’ordine non è sempre del tutto casuale: spesso segue una logica interna, diventando così un segnale non verbale significativo. Come altri piccoli gesti quotidiani — per esempio il modo di sedersi o come si porta una borsa — anche questo entra in una rete comportamentale più ampia. La ripetizione di queste microabitudini può suggerire, ad esempio, un bisogno di controllo oppure una tendenza alla spontaneità.

Nella psicologia comportamentale, le “microabitudini” sono routine quotidiane che eseguiamo quasi senza pensarci (piccoli automatismi che influiscono sulle nostre scelte giornaliere). Comportamenti come l’ordine delle scarpe o il posto dove mettiamo le chiavi possono indicare una ricerca di certezza, un bisogno di controllo o, al contrario, una propensione alla creatività e alla flessibilità. Va però ricordato che, nonostante alcune ricerche suggeriscano correlazioni, le prove scientifiche restano limitate.

Destra prima o sinistra prima? Le possibili letture

Molte persone calzano la scarpa destra per prima. Questa scelta è spesso legata a tratti come praticità, razionalità e un gusto per l’ordine. Chi segue questa sequenza tende ad avere un approccio più strutturato e pianificato, preferendo controllare la situazione e mostrando una comunicazione emotiva più misurata.

Chi invece inizia dalla sinistra può avere un carattere più creativo e intuitivo. La parte sinistra del corpo è spesso associata a emozioni e creatività, e chi adotta questa sequenza può dimostrare maggiore sensibilità, flessibilità e capacità di decidere d’istinto, aprendo la strada a soluzioni non convenzionali e a un adattamento rapido ai cambiamenti.

C’è anche un terzo gruppo: chi cambia l’ordine a seconda delle circostanze, per esempio in base alla posizione delle scarpe o alla praticità del momento. Queste persone tendono a essere più adattabili, meno legate a rituali fissi e più orientate al risultato immediato — per esempio quando c’è fretta di uscire.

Osservarsi: un piccolo esperimento personale

Se vuoi capire meglio le tue microabitudini, prova a osservare il tuo comportamento mattutino. Annotare ogni giorno quale scarpa indossi per prima può far emergere schemi ripetitivi o variazioni significative. Osserva anche come reagisci quando sei di fretta o sotto stress: questo può dare altri indizi sul tuo modo di essere e sulle tue esigenze interiori.

Nell’auto-osservazione riportata dall’autore, è emersa un’abitudine inflessibile: mettere sempre la scarpa destra per prima, nonostante un tentativo consapevole di cambiare. Questo esempio mostra quanto alcuni automatismi siano radicati, e offre spunti su come e perché sviluppiamo certi rituali.

Mettersi le scarpe è quindi uno dei tanti piccoli riti con cui cerchiamo stabilità e certezza nella vita quotidiana. Conviene però non attribuire a ogni gesto un significato definitivo; è meglio usare queste osservazioni come strumenti per aumentare l’autoconsapevolezza e capire meglio il nostro modo di vivere e di reagire.

In conclusione, anche se l’ordine delle scarpe non decide il nostro destino, riflettere sulle microabitudini può arricchire la conoscenza di sé e favorire un maggior benessere nella vita di tutti i giorni.