Questi 5 dispositivi non vanno mai collegati a una ciabatta, il pericolo di incendio è altissimo

Rischi nascosti delle multiprese elettriche: la sicurezza prima di tutto
Rischi nascosti delle multiprese elettriche: la sicurezza prima di tutto

Le multiprese elettriche sono comode per alimentare più apparecchi insieme, ma pochi sanno quanto possano essere pericolose se usate male. Un uso improprio può provocare sovratensioni e incendi domestici. Qui sotto vediamo i pericoli e consigli pratici per evitare disastri elettrici in casa.

Grandi elettrodomestici: non collegarli alla multipresa

Molti non riescono a capire che i grandi elettrodomestici come la lavatrice, il frigorifero, la lavastoviglie, il congelatore e l’asciugatrice richiedono un’alimentazione stabile e robusta. Collegandoli a una multipresa standard si crea una vera e propria “bomba a orologeria” nel circuito, perché la loro intensa richiesta di corrente è qualcosa che le multiprese non possono gestire in modo sicuro.

Questi dispositivi vanno sempre attaccati direttamente a una presa a muro, indipendentemente dall’età o dalle condizioni dell’impianto elettrico della vostra casa. Una presa a muro può fornire la corrente necessaria senza problemi, cosa che una multipresa non garantisce.

Le multiprese sotto sforzo: durata limitata

Le multiprese sono pensate per sopportare soltanto una tensione limitata e non continua, quindi non sono adatte a carichi massicci. Se vengono spinte oltre il loro limite, il cavo può surriscaldarsi senza che ce ne accorgiamo e in pochi minuti trasformarsi in un innesco per incendi domestici molto dannosi.

Usi sbagliati delle multiprese portano al loro rapido deterioramento e aumentano il rischio di cortocircuito. Perciò è importante usare prudenza e vigilanza, evitando di collegare a una multipresa apparecchi che richiedono carichi per cui non sono progettate.

I piccoli elettrodomestici che sembrano innocui

Anche i piccoli elettrodomestici, che danno l’idea di essere innocui, possono richiedere grandi quantità di energia in brevi picchi. Esempi tipici sono il tostapane, la macchina del caffè elettrica e la piastra per waffle: sembrano semplici ma consumano molto.

Un tostapane può arrivare rapidamente a 1.000 W, mentre una macchina del caffè può consumare fino a 165 kWh all’anno. Questa richiesta può far degradare velocemente la multipresa, quindi è sempre preferibile collegare questi apparecchi direttamente alla presa a muro.

Occhio a riscaldatori e condizionatori

Riscaldatori portatili e condizionatori, come il riscaldatore portatile, il condizionatore e il radiatore ad olio, sono un altro serio pericolo. Consumano energia in modo continuo e consistente, aumentando il rischio di surriscaldamento del cavo o della presa se collegati a una multipresa.

Questi apparecchi vanno usati con molta attenzione per il loro alto potenziale di causare sovraccarichi improvvisi e odori di bruciato, che sono segnali anticipatori di problemi ben più gravi.

Cosa fare per evitare rischi elettrici

Controllate regolarmente lo stato della multipresa: se è crepata o danneggiata, va sostituita subito. Spegnete gli apparecchi quando non servono, evitate di lasciarli “dormire inutilmente” e fate sostituire i cavi danneggiati.

Nelle case più vecchie, dove i cavi potrebbero non essere aggiornati, è consigliabile chiamare un professionista per controlli regolari. Scelte tranquille e ponderate possono garantire la sicurezza della casa molto più di azioni improvvisate.

Adottare queste precauzioni può sembrare semplice, ma fa davvero la differenza per prevenire incendi domestici e mantenere la casa sicura per tutti.